Pro veritate adversa diligere

Sabato 01 Settembre 2012 10:18 Elisa
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  Pro veritate adversa diligere 

La FUCI ricorda con affetto e rende grazie al Card. Carlo Maria Martini, che ha servito e amato la nostra Chiesa con profondo spirito di obbedienza e libertà . Il Cardinal Martini da subito comprese l'esigenza di far incontrare il cristianesimo con la cultura contemporanea, pose al centro del suo episcopato il confronto con i non credenti, il dialogo con il mondo ebraico, e soprattutto fece appassionare i giovani alla Parola di Dio. "In principio la Parola (...) E' stata la Parola per prima a rompere il silenzio, a dire il nostro nome, a dare un progetto alla nostra vita". Le sue scuole della Parola nella Basilica del Duomo radunavano tantissimi giovani che al suo fianco impararono a leggere e comprendere le Sacre Scritture. Il Cardinale Martini è stato per molti l'esempio di un cristianesimo umile, ma resistente, un cristianesimo esigente ma misericordioso. Uomo di studio e di dialogo. Un vero cristiano portatore di speranza. Per la verità è ncessario scegliere anche sentieri impervi, con la certezza che "se rimarremo nella sua parola, saremo davvero suoi discepoli; conosceremo la verità e la verità ci farà liberi." 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 01 Settembre 2012 10:43 )